Studenti italiani in Cina: “add me wechat” senza fregature
Quando “add me wechat” diventa la vera chiave per vivere in Cina Arrivi a Pechino, Shanghai, Guangzhou, Hangzhou o in una città universitaria meno conosciuta. Hai appena trovato casa, iniziato le lezioni o fatto il primo turno di lavoro. Poi arriva la frase che, in Cina, apre metà delle porte della vita quotidiana: “Add me WeChat?” Detta così sembra una banalità. Per un italiano abituato a WhatsApp, Telegram, Instagram e alle e-mail, aggiungere qualcuno è roba da tre secondi. In Cina, però, WeChat non è solo una chat: è il posto dove un compagno manda il materiale del corso, dove il proprietario di casa avvisa di una riparazione, dove il collega condivide il menu della mensa, dove si organizza una cena, si trova un tutor di cinese o si riceve un QR code per un evento. ...
